AI e marketing: come cambiano ruoli e competenze - copertina dell'articolo
Foto di Dylan Gillis su Unsplash

Blog Marketing 5 min di lettura

AI e marketing: come cambiano ruoli e competenze

Secondo Gartner, un quinto dei leader di marketing ha già eliminato ruoli a causa dell'automazione tramite intelligenza artificiale. Si prevede che l'AI possa ridurre ulteriormente i posti di lavoro entry level nel settore entro il 2030.

L’articolo in 3 domande

Quali ruoli nel marketing sono più a rischio con l'AI?

I ruoli entry-level, soprattutto quelli che prevedono attività operative e ripetitive, sono i più esposti all'automazione tramite tecnologie di intelligenza artificiale, secondo Gartner.

Cosa cercano i manager di marketing nelle nuove assunzioni?

I manager cercano sempre più pensiero strategico, capacità di problem solving, flessibilità e soft skill avanzate, dato che le mansioni operative sono spesso gestite dall’AI.

Come si può colmare il gap di competenze sull'AI nei team?

Le strategie includono formazione mirata sulle competenze AI, revisione delle job description e processi interni, e maggior attenzione alla capacità di lavorare in contesti fluidi.

L'intelligenza artificiale ridisegna il lavoro nei team marketing

L'automazione basata sull'intelligenza artificiale ha iniziato a cambiare la struttura dei team di marketing, andando oltre le semplici ottimizzazioni di processo. Vari indicatori segnalano che le attività tipicamente operative – soprattutto quelle svolte da figure junior – stanno venendo automatizzate in modo massivo. Secondo una ricerca Gartner citata da Marketing Week, il 18% dei marketing leader intervistati ha già eliminato ruoli entry-level grazie all’introduzione di soluzioni AI.

Nel prossimo futuro, la stessa fonte anticipa la possibilità che la maggioranza dei team di alto livello eliminerà quasi del tutto le mansioni di base nella “corporate ladder”. Le attività che un tempo facevano da palestra ai marketer alle prime armi, oggi vengono prese in carico da software intelligenti che gestiscono task ripetitivi e facilmente codificabili.

Le skill che diventano prioritarie (e quelle che rischiano l’obsolescenza)

Il dato non è isolato: oltre alla riduzione di ruoli, emerge la creazione di nuove figure. Il 16% dei rispondenti conferma l’introduzione nei team di nuovi job legati all’evoluzione tecnologica. Qui la differenza è netta: il criterio premiante non è più la competenza tecnica su singole piattaforme operative, ma la capacità di pensiero strategico e critico.

Shift importante anche nell’approccio alle soft skill. Tradizionalmente, le competenze relazionali e comunicative si sviluppavano col tempo, “rubando il mestiere” dai senior. Oggi queste skill devono essere presenti già al momento dell’inserimento. L’automatizzazione delle attività operative accorcia il percorso d’apprendimento, quindi i marketer devono dimostrare subito autonomia nel problem solving, nella gestione dei conflitti e nella relazione con colleghi e stakeholder.

In contrasto con il passato, dove bastava essere veloci e precisi nell’esecuzione, oggi ai ruoli marketing viene chiesto di eccellere su pensiero laterale, attitudine all’apprendimento rapido e flessibilità.

Cosa reclamano (davvero) i leader: strategie per colmare lo skill gap

L’accelerazione data dall’intelligenza artificiale genera nuove preoccupazioni: due terzi dei manager intervistati segnalano la presenza di un gap rilevante nelle competenze AI del proprio team, numero che diventa ancora più alto tra i CMO e i direttori marketing. Questi timori superano di gran lunga quelli relativi a conoscenze su data analytics o infrastrutture martech.

La spaccatura è chiara: dove mancano le competenze strategiche legate all’uso dell’AI (non quelle esclusivamente tecniche), le imprese rischiano di non essere competitive sulla velocità delle decisioni e sulla capacità di sfruttare le nuove opportunità offerte dalla tecnologia. La pressione non riguarda solo chi è già formato: HR e manager che selezionano profili marketing sono chiamati a mettere da parte le tipiche prove pratiche sul “fare” per valutare invece come i candidati pensano, come argomentano le proprie scelte, come imparano da un brief incerto.

Le strategie per colmare il gap passano dalla formazione mirata sulle competenze AI, dalla revisione dei processi interni fino al ridisegno delle job description in chiave meno routinaria e più orientata al pensiero critico e alla capacità di lavorare in contesti fluidi.

Individuare i segnali deboli: il rischio di ignorare la transizione

I dati della fonte evidenziano che la percezione della mancanza di skill AI cresce con la seniority: i CMO sono più sensibili al problema rispetto ai middle manager, probabilmente a causa della visione strategica sul futuro del business. Sottovalutare il tema, oggi, significa rischiare rallentamenti operativi e marginalizzazione delle risorse più promettenti: chi non aggiorna i criteri di selezione rischia di non intercettare i profili realmente adatti al nuovo scenario, con impatti a cascata su innovazione, retention e clima interno.

Focus pratico: come agire oggi sulle competenze del team marketing

Fra eliminazione dei ruoli tradizionali e creazione di nuove competenze, il vero nodo adesso è doppio: rivedere i criteri di inserimento nelle squadre e affiancare alla tecnologia un percorso strutturato di sviluppo sulle soft skill avanzate. Chi lavora sul proprio posizionamento oggi ha un vantaggio reale nel costruire team meno esecutivi e più proattivi, capaci di usare la tecnologia come leva e non come vincolo.

Il punto lasciato spesso fuori: la velocità della transizione richiede un salto di mentalità

Molte aziende sottostimano una conseguenza sottile della trasformazione abilitata dall’AI: non si tratta solo di aggiornare le skill, ma di rivedere le aspettative su come le persone imparano il mestiere, interagiscono tra loro e danno valore ai clienti. In altre parole, la vera differenza la fa chi riesce a ricostruire i processi di inserimento e crescita pensando a una curva di apprendimento assai più ripida.

Fonti

Le fonti di questo articolo

Scritto dal team Benhanced Aggiornato il

Ti è stato utile? Passalo a qualcuno

Continua da qui

Scrivici su WhatsApp